La promozione di un evento letterario dentro e fuori dai Social

 L’organizzazione della promozione di un evento (letterario, artistico, aziendale), con il vertiginoso aumentare dei canali di comunicazione, si è trasformato in un fenomeno molto complesso da gestire al meglio. L’incredibile deframmentazione del web ha generato nel corso degli anni una miriade di sotto-canali,  Eccovi una serie di consigli pratici e meno pratici per la promozione di un evento; suggerimenti suddivisi anche in base a vincoli di budget e a quanta visibilità volete apportare alla vostre presentazioni.  

“Troppi Social ti rendono Asocial?” 🙂 – by Frank Lavorino

PRIMA PARTE

Presentazione di un libro

Cominciamo con il suddividere la promozione del nostro evento in 4 fasi:

  • Preparazione della promozione
  • Emissione della promozione
  • Ads (Ne parleremo nella seconda parte)
  • Attività Extra Social (Ne parleremo nella seconda parte)

PREPARAZIONE DELL’ EVENTO

Non parte tutto da Facebook. Il primo passo da compiere è quello di creare un comunicato stampa efficace (parte di questo testo probabilmente andrà a finire anche nel vostro evento Facebook di cui parleremo tra poco). E’ fondamentale che la vostra presentazione all’interno del comunicato stampa sia:

– Oggettiva e non di parte (se volete parlare benissimo del vostro evento o libro fate pure, ma siete voi che state parlando bene di voi stessi. Potrebbe avere la stessa valenza di un imputato che si presenta senza avvocato all’interno di un’ aula di Giustizia …..)

– Sufficientemente descrittiva già solo a partire dal titolo (il giornalista che riceve il comunicato stampa deve capire di cosa si tratta solo leggendo il titolo del vostro cs)

– Deve contenere tutti i riferimenti necessari dell’evento in questione (Genere libro, descrizione evento, elementi biografici dell’autore, casa editrice, numero pagine, luogo della presentazione con indirizzo, data, orario, mezzi pubblici disponibili, contatto telefonico, eventuale costo, link sito autore, link e-book se presente, link sito della location, link evento Facebook che andrete a creare subito dopo lasciando per ora in bianco questo campo)

– Adornate il vostro comunicato di fotografie (Copertina libro e foto autore), link video e Q-code (ricavabile dall’evento Facebook)

– Cercate di disporre il tutto in un modo che risulti particolarmente comodo da poter scaricare per la redazione che riceve il vostro materiale. Non inserite allegati pesanti e di dubbia provenienza per tutti gli sfortunati non possessori di un Mac, ma dei link brevi ed esplicitati in maniera molto chiara. Ricordatevi che il colore con il quale il nostro cervello è stato abituato a concepisce un link è l’azzurro. Esempio:

  • SCARICA E-BOOK (Privato sino al 7/09)
  • SCARICA COPERTINA
  • SCARICA FOTO AUTORE
  • SCARICA RASSEGNA STAMPA AUTORE
  • SCARICA BOOKTRAILER
  • EVENTO FACEBOOK
  • GRADISCO RICEVERE PROMEMORIA EVENTO (Vedi dopo).
  • PARTECIPA AL BOOKPARTY 

INVIO E-MAIL

Evita di inserire nel testo della mail, parole o simboli che possono far calare drasticamente il tasso di recapito delle mail come: FREE, GRATIS, NOME UTENTE, GARANTITO, CIFRE, SIMBOLO DI DOLLARI O EURO IN OGGETTO.  Ti consiglio di evitare:

  • L’uso di spazi bianchi nell’oggetto e troppi spazi nella mail
  • Un testo email troppo lungo o complesso con molte subordinate
  • Messaggi inviati in cc o ccn (in copia o copia nascosta)
  • Punti esclamativi o sospensivi nell’oggetto e nel corpo
  • L’inserimento di troppi link o di link errati
  • Inserire sfondi colorati
  • Inserire un alta percentuale di immagini
  • Di inserire un oggetto vuoto
  • Attento a come sono visualizzate parole con accento e caratteri come $ 
  • Di inviare i tuoi messaggi da client di posta come Gmail, Tiscali, Libero (affidati a piattaforme specializzate o quanto meno a Server dedicati)

Prima di inviare una mail, controlla anche:

  • Se è l’ indirizzo è verificato. Puoi testare un tool come https://apps.emaillistverify.com
  • Che nella tua lista di invio non ci siano Spamtraps (collezionare mail spamtraps significa in pratica che il vostro indirizzo è stato inserito in una o più Black List dalle quali non è cosa facile uscirne). Puoi farlo tramite il tool di cui sopra.
  • Che tutti i link si aprano in una pagina esterna al contenuto della mail (target=blank)
  • Dai una descrizione alternativa a tutte le immagini
  • Di aver fornito un link di disiscrizione della vostra Newsletter
  • Utilizza sempre lo stesso interfaccia grafico

Evento Facebook

Evento Facebook. 

Consigli mirati.

1) Scegliete con molta cura la foto dell’evento. Cercate una soluzione grafica possibilmente con del testo che facciano capire dall’immagine:

  • di che tipo di evento si tratta
  • dove e quando si svolge
  • chi è il protagonista
  • se è un evento gratis
  • includi eventuali special guest o presentatori di un certo impatto

1) Prendete subito in considerazione l’idea di includere un video e non una foto nell’immagine del vostro evento o più intelligentemente create un video che pubblicate nella copertina della vostra Fan Page che rimanda al vostro evento. Inseriremo il video nel vostro evento in un successivo momento.

2) Cercate di dare una descrizione dell’evento meno tecnica di quella del vostro comunicato stampa. Non la leggeranno solo redazioni e giornalisti.

3) Inserite il Q-code nel vostro evento

4) Nominate più pagine di co-ordinatori di un evento a cui potete fare una richiesta


 

Stato di salute della Pagina Facebook.

Sto partendo dal presupposto che la vostra pagina Facebook che pubblica l’evento in questione o la pagina del vostro libro abbia tutti i requisiti necessari ad un buon funzionamento. Ecco alcuni punti fondamentali:

La pagina deve essere verificata (basta ricevere una telefonata automatica da Facebook che vi detterà un codice al telefono, apparirà quindi sul vostro profilo un simbolo – VEDI FRECCIA VERDE NELLA FOTO UN PO’ STORTA)  

Definite il pubblico della sezione notizie. (Vi permette di scegliere a chi far visualizzare i vostri post e a creare un pubblico con maggiore target definito per le vostre Ads, vedi sotto). Non lasciate un pubblico indefinito e troppo ampio. Approfondiremo questo punto nella seconda parte di questo articolo.

– Collegate la vostra pagina Facebook ad una pagina Twitter. Per controllare se e dove il tuo account e le tue pagine sono collegate o per collegarle, vai su https://www.facebook.com/twitter

– Collegate il vostro account a Instagram (riceverete i messaggi di Instagram anche su Facebook; inoltre quando create una promozione Facebook sarà facilmente integrabile anche su Instagram)

– Create un gruppo Facebook, collegatelo alla pagina (e un link di condivisione, non un vero e proprio sharing)

– La pagina deve possedere un link personalizzato e non il primo link  che vi autoimposta Facebook

– Caricate con buona costanza video direttamente da Facebook che indicizzano i tuoi contenuti; non postate solo video tramite link (ricordatevi di inserire all’interno dei vostri video-post il tasto di recente nascita “INVIA MESSAGGIO”)

– Non postate sempre allo stesso orario

– Non create 64 post al giorno o al contrario evitate di postare raramente (ogni 5 giorni o con la stessa frequenza delle Olimpiadi!)

– Non parlate sempre e solo di voi stessi. Esistono libri, citazioni, presentazioni, recensioni di altri scrittori che non siete voi. A parte i riferimenti storici e oggettivamente acclamati dalla critica più illustre, potrebbero risultare particolarmente graditi commenti e post su colleghi attuali e contemporanei che scrivono come voi. Parlare bene di altri o semplicemente dei vostri gusti o di quello che vi piace veramente o condividere dati di pubblica utilità non può altro che farvi bene o quanto meno rendervi più simpatici alla community.

– Taggate sempre i vostri post e aggiungete una descrizione alle foto e a tutti i video che pubblicate

– Differenziate il tipo di contenuto che andate a postare (Recensioni, Interviste, Articolo Stampa, Foto, Video, Sondaggio, Audio, Un ringraziamento o un commento il giorno dopo una presentazione, Goodreads, Citazione, Diretta Streaming, Evento, Nota). Il vostro pubblico è fatto sopratutto di utenti più che da giornalisti. Evitate di rifilargli dodici recensioni consecutive o peggio innumerevoli siti di comunicati stampa che magari dispongono tutti dello stesso testo.

Vi consiglio infine di spuntare tutte queste impostazioni che seguono:

- Suggerimenti di pagine simili
- Posizione della pagina per i motivi
- Post in più lingue
- Traduci Automaticamente
- Distribuzione dei contenuti (permette il download della pagina)

 

ULTIMI PASSI PER LA PREPARAZIONE DEL NOSTRO EVENTO:

Create un video dell’evento. Potete usare il vostro canale YouTube e tenerlo in privato o potete semplice creare un video dal vostro smart-phone, editarlo e non pubblicarlo per il momento. Vi sconsiglio video spot di 20-30 secondi e maratone abnormi di 15 minuti. In sostanza cercate di non essere spiccioli, né logorroici.

Create un audio dell’evento. Potete aprirvi un account con SoundcloudMixcloud o semplicemente registrarlo privatamente per il momento. Idem come nel caso del video per quello che concerne la durata del vostro file audio.

Imposta dei promemoria. Per tutti i collaboratori più fidati o per chi ha già dato conferma alla sua partecipazione all’evento, puoi decidere di impostare un promemoria per l’invitato. Puoi farlo tramite Google Calendar o più invasivamente tramite un servizio di Invio Sms come SendinBlue (maggiore è il grado di “invadenza” che adottate nelle vostre comunicazioni, più grande deve essere il grado di “confidenza” che avete instaurato con il destinatario).


EMISSIONE DELL’EVENTO. 

FACEBOOK. Il primo passo nella promozione di un vostro evento, strano a dirsi, è quello di duplicare il vostro evento Facebook e tenere questo clone in bozza, nascosto agli occhi di tutti. Pubblicate il vostro Evento la prima volta senza taggare nessuno e ad un orario insolito di bassa visibilità. Cercate quanto prima dei collaboratori all’evento che vi diano una mano prima della diffusione ufficiale del vostro evento. Divulgare un evento Facebook con pochi iscritti può far crescere dei problemi per le promozioni a zero budget (molto spesso il partecipare ad un evento on line è anche conseguenza di una semplice moda; ricevere un invito con 190 partecipanti confermati produce un effetto diverso per alcune persone rispetto ad un invito con quattro persone confermate). Cercate di crearvi quindi uno zoccolo duro di collaboratori fidati che, accettino, invitino persone a loro volta e condividono sempre i vostri eventi PRIMA della loro diffusione ufficiale. Particolarmente utile potrebbe rivelarsi coordinarsi con il team dei proprietari della location dell’evento o con chiunque abbia interesse ad attirare un buon numero di partecipanti. Potreste obbiettare a tutto questo che basterebbe non far visualizzare il numero di invitati dell’ evento, ma l’esperienza m’ insegna che gli utenti di Facebook da sempre preferiscono sapere chi e quante persone vanno a quel’ evento. Inviare un evento senza la visualizzazione degli iscritti è come entrare in una stanza di una festa dove tutti gli invitati sono mascherati. Se poi siete amanti di certe ambientazioni kubrickiane….

  • E’ ben importante tenere sempre presente che gli eventi Facebook creati ogni giorno sono un numero impressionante, un canale quasi inflazionato direi. Vi consiglio di inoltrare i vostri eventi, al contrario dei comunicati stampa, nei giorni in cui le persone sono più distaccate dal lavoro e più propense ad accettare proposte. Ad esempio Sabato Mattina verso le 10/11 o Domenica mattina tardi o dopo pranzo. Non mandate l’evento a persone lontane dalla residenza dell’evento o palesemente fuori dal vostro target, state buttando il vostro tempo.
  • Pubblicate il vostro evento nei vostri gruppi proprietari e in gruppi Facebook di attinenza al contenuto del vostro evento.
  • Da questo momento in poi, con sempre maggiore frequenza e costanza, cominciate a curare l’evento Facebook che avete creato. Fornite agli iscritti dei contenuti in relazione all’evento con una certa regolarità. Cercate di aumentare il numero dei post man mano che ci si avvicina al giorno del vostro evento. (Foto – Un Video Descrittivo – Un link di un post di qualcun ‘altro che parla del vostro evento – Un breve video in diretta – Un sondaggio – Il Video che abbiamo registrato all’inizio – Un conto alla rovescia – La diretta di eventi simili – Parlate di eventi simili).

TORNIAMO AL NOSTRO COMUNICATO. Inserite nel comunicato il link Facebook e il Q-code che ne avete ricavato. Diffondete il vostro testo possibilmente tra il Martedì e il Giovedì, se riuscite in un orario da addetti ai lavori ovvero sia tra le sette e le dieci del mattino, da un indirizzo mail verificato con un oggetto che riporti chiaramente il titolo del comunicato. Se riuscite già nell’oggetto a far capire la provenienza dell’autore tanto meglio (constatare da subito per una redazione di Bergamo, ad esempio, che la proposta in esame viene da Bergamo o quanto meno da un autore della provincia o della Lombardia è un dato importante). Cercate di fare la vostra proposte a radio, quotidiani, riviste on line, tv e blogger della zona dell’evento in un tempo utile affinché il vostro comunicato sia effettivamente pubblicato. Se quindi la mia presentazione sarà stata fissata ad esempio l’ 1 Marzo, vi sconsiglio di partire a lavorarci dal 15 Febbraio, così come vi sconsiglio vivamente di cominciare la vostra diffusione troppo presto. Un buon tempo di preavviso per l’invio dei comunicati alle redazioni (specie quelle dei quotidiani) è considerato tre settimane. Per le riviste cartacee (non quotidiani e settimanali) bisogna ragionare almeno con sessanta giorni di anticipo. Sarà sicuramente necessario fare un re-call (un nuovo invio) dei vostri comunicati a parte della redazioni a cui avete inviato una segnalazione. Se disponete (vedi post La promozione radiofonica di un libro) di uno strumento di verifica di invio mail, che vi permette di sapere chi ha visionato il materiale e chi no, tanto meglio.


FUORI FACEBOOKUtilizzate innanzitutto i numerosi portali eventi gratuiti che esistono in rete e nei quali vi dovrete iscrivere, inserite sempre il link del vostro evento Facebook, del Q-code e del vostro video. Sto parlando di siti particolarmente frequentati come:

Bobobo

Plannify – (il vostro evento apparirà, gratis, anche su Meteo.it della zona)

Eventa

Evensi

In ognuno di questi portali (solo in Italia ne esistono più di trenta) avrete la possibilità di aderire alla classica formula delle tre opzioni di budget (povero – benestante – ricco e potente). Ricordatevi che tutti questi portali NON funzionano come Facebook. Didatti tutti gli iscritti possono vedere i post degli altri utenti ed è quindi un bene adoperarli e compilarli il più possibile. Non vi è mai capitato di non sapere cosa fare il Mercoledì pomeriggio ed andare su Bobobo.it??

Social Media

 

Non dimenticate altri vostri canali social importanti per diffondere il nostro evento quali:

Twitter
Pinterest 
Instagram (→Foto–Video–Diretta-Slide)
Google Plus (→Community, oltre che la possibilità di creare un EVENTO GOOGLE)
Linkedin(→Gruppi)
Flickr (→Gruppi)
You Tube (→Video che avete registrato in precedenza)
SoundCloud (→Gruppi, solo per gli iscritti al piano PRO)
Foursquare (→Geo-Social) - Sarebbe più indicato che fosse adoperato dal titolare della location
VK (→Gruppi Giganteschi) - Social diffuso sopratutto nei paesi dell'Est Europa

– Utilizzate per diffondere la voce della vostra presentazione anche quelle community attigue al mondo della scrittura dove è facile che la vostra presentazione possa interessare a qualcuno, mi riferisco a portali come Social writer – Writersdream – Ilmiolibro – Connessioniletterarie. Il contenuto del titolo che andiamo a presentare ci suggerirà dei possibili inviati ulteriori. Se è un libro che tratta di fotografia o fumetti o punk è necessario concentrare la nostra ricerca anche su delle community più specifiche.

– Non tralasciate siti aggregatori come: Diggita – Aska News – Tiscali – Google News, fondamentali per indicizzare qualsiasi contenuto.


Ancora insoddisfatti? 

Fate una ricerca, al fine di invitare e coinvolgere altri utenti, di eventi simili al vostro tra le seguenti piattaforme:

Blog di WordPress

Blogger (tramite Google Blog Research)

Canali You Tube e Vimeo

Blog su: Tumblr, Altervista, Weebly

Linkedin

Pinterest

Adoperando dei filtri di ricerca su Twitter che dispone di un filtro specifico per 
i post più recenti,avrete dei risultati eccezionali. (Esempio: "presentazione del libro 
Asti", "presenterò il mio nuovo libro", "presentazione libreria Torino"). 

Perché vi sto consigliando di pubblicare contemporaneamente su più Social?

  • Risparmio temporale
  • Perché se non linkate i vostri social è probabile che posterete solo su uno dei vostri social sottraendo parte del vostro potenziale pubblico dai vostri post.
  • Ma soprattutto per un discorso di visione di insieme di cui ora vi dico.

Vi faccio due esempi, mi auguro efficaci.

1) E’ più efficace, veloce e dispendioso delle nostre energie un annuncio emesso all’interno di un palazzo in contemporanea per tutte le stanze da degli altoparlanti o una persona che divulga il medesimo annuncio dirigendosi a piedi stanza per stanza e parla del suo annuncio a tutti i presenti per un numero di volte pari al numero delle stanze?

2) Provate a concepire per un attimo TUTTO IL WEB come la piantina di una città. Immaginiate che voi e la vostra pagina siate solo una piccola Volkswagen che percorre questa sterminata metropoli affollata di tantissime altre utilitarie come la vostra. Benissimo, a questo punto potete scegliere se percorrere i vostri tragitti in macchina o con un aereo. Qual’ è la differenza? Con la macchina sarete alle 9:00 in una zona, alle 9.12 in un seconda zona e così via. Con l’aereo sarete alle 9:00 in una zona e alle 9:01 nella seconda zona che è come dire che state occupando più spazio nella stessa unità di tempo. Di conseguenza agli occhi della città, visto che vi state espandendo su più strade nella stessa unità di tempo, sarete più visibili.

  • Condivisione Manuale = Persona che va nelle singole Stanze //Volkswagen
  • Sharing Automatico su più piattaforme = Altoparlante // Aereo

 

Come faccio ad amministrare tutto? 

Andiamo con ordine. Se partirete la creazione (non diffusione) del vostro comunicato stampa e del relativo evento Facebook con un buon margine temporale di anticipo, avrete tutto il tempo di postare da più parti senza risultare invadenti.

Se riflettiamo un attimo, un contenuto nel web può essere diffuso in cinque formati:

Testo o microtesto
Foto o slide
Video
Audio
Live streaming

Questa affermazione, tradotta in termini di social, andrebbe rivista così:

Testo = FACEBOOK /TWITTER //LINKEDIN // GOOGLE PLUS// PINTEREST

Foto o slide = INSTAGRAM // FLICKR

Video = FACEBOOK // YOUTUBE // INSTAGRAM // VIMEO

Audio = SOUNDCLOUD // MIXCLOUD

Live streaming = FACEBOOK // PERISCOPE // INSTAGRAM // YOU TUBE 
(PER MOBILE PROVA = TWITCH, YOU NOW E BITSTREAM)

 

SHARING

Per poter coordinare tutti i vostri canali social e su tutto quello che concerne la multi-condivisione ne parleremo più avanti. Tenete presente per adesso diverse possibilità per il vostro sharing facilitato. 

WordPress da la possibilità di condividere i vostri post in contemporanea su Twitter, Facebook oltre che su Google Plus (account e pagina), Tumblr e Linkedin. Attenzione: potete aggiungere più di un account di ognuna di questa piattaforma. Costo: zero.

Divlrit vi sarà utilissimo per poter condividere automaticamente i vostri post anche su Blogger, Pinterest o attivare un feed del vostro blog su Twitter o in un gruppo Facebook. Si attiva gratis o a 9 euro o 29 euro al mese. Se posto dal mio blog , quindi condividerò su Twitter, Facebook, Gruppo Facebook.

Symphonytools è una piattaforma che permette di condividere feed e su molteplici piattaforme blogger. Anche qua tre fasce di prezzo ma un po’ più altine.

Hootsuite, il più noto e costoso social nel settore dei multi-sharer. Hootsuite è sicuramente la piattaforma che offre più soluzioni oltre che un vero e proprio impressionante sistema di data base (avrete una scheda personalizzata con foto di ogni vostro follower e following di Twitter), caricamenti di multi post in .csv e tutta una serie di feed attivabili, oltre che tantissime possibilità di integrazioni come quella con Mail Chimp. Più adatto ad agenzie e aziende di grandi dimensioni o a team particolarmente tenaci e dalle idee molto chiare.

Hoosuite Share

Il massimo della meccanizzazione dei vostri post lo troverete in due mastodontiche applicazioni, attivabili entrambe con ottimi risultati anche con un account gratuito. Grazie a Zapier e Ifttt, è’ possibile infatti eseguire ed organizzare tutta una serie di azioni combinate (definite “trigger” o “automation”) molto interessati ai fini della nostra condivisione. Ad esempio:

- Postare da una Pagina Facebook in contemporanea con l' account Facebook
- Linkare un vostro Post Facebook ad un Team in una chat
- Postare una foto da Instagram e condividerla su Linkedin + Pagina Facebook
- Caricare un video da Youtube e notificare un Sms ai vostri iscritti
 Caricare un video da Youtube e postarlo al vostro blog WordPress o Blogger 
 (che se avrete opportunamente linkato porterà ulteriori condivisioni 
 su Twitter,Linkedin,Fan Page, molteplici account Twitter di collaboratori)
- Postare una foto da Flickr e postarla su Twitter, Facebook e Pinterest
- Postare una foto su WordPress con l’upload di foto dalla Pagina Faceebook
- Favoriti di Soundcloud su una Pagina Facebook
- Collegare Facebook a Scoop
- Collegare Facebook a Reddit
- Collegare un Open mic Rss ad una Pagina Facebook
Zapier.com
Zapier

La gran figata di queste due applicazioni è che potrete disattivare il trigger che avete creato con un semplice clic. Date un’ occhiata anche a Co-schedule (più post a diversi account Instagram – Gruppi Facebook ed altri). Attenzione a come condividete con questo tipo di App, si potrebbero creare dei sgradevolissimi effetti ping-pong che generano migliaia di link in pochi minuti per l’infelicità di tutti (se potete non prendetemi per pazzo alla lettura dell’ esempio che segue).

teschio

ESEMPIO PERICOLOSO – SE NON SEI AVVEZZO AI SOCIAL NON LEGGERLO. Se avete installato inserito un trigger da Zapier.com che dice all’App che ogni volta che caricate un video su YouTube lo deve condividere su WordPress che sua volta condivide con Tumblr ma successivamente vi dimenticate di aver inserito questa condizione perché magari navigate ogni giorno attraverso centinaia di siti  e successivamente aggiungete anche un trigger che dice a Zapier.com o da IFTT che ogni volta che caricare un post da Tumblr deve condividerlo su WordPress, assisterete ad una piccola guerra reciproca tra blog fatta di lanci di migliaia di link reciproci nell’arco di pochi secondi con conseguenti legioni di disiscritti  al vostro sito che posteranno commenti non simpaticissimi su di voi. Quasi come fare la cacca per strada insomma. Attenzione quindi all’uso di queste applicazioni. SE NON NE AVETE COMPRESO BENE L’USO E LA GESTIONE, NON ATTIVATELE!


ORIGINE DEL POST

→→→ Siamo arrivati adesso ad un punto nel quale capirete facilmente che tutti i post per una grande condivisione sui social non si originano mai da Facebook, ma nascono fondamentalmente da tre piattaforme, a seconda del formato del post che andate a condividere ovvero sia:

You TubeSE CONTENUTO VIDEO                                                                        WordPressSE CONTENUTO TESTUALE O TESTO + FOTO                            Instagram o FlickrSE CONTENUTO DI SOLO FOTO


SINTESI

Facciamo un riassunto di quelli che si facevano a scuola e che ci aiutano per qualche secondo a fare chiarezza.

IN GIALLO GLI ARGOMENTI CHE ANDREMMO A TRATTARE NELLA SECONDA PARTE 
DELLA "PROMOZIONE DI UN EVENTO LETTERARIO"

TRE MESI PRIMA
Preparazione del materiale
Creazione di account social mancanti 
Iscrizioni principali siti di portali eventi
Iscrizioni principali community per scrittori
Valuto se studiare ed adoperare Zapier - Hootsuite - Coscehdule - Ifttt
Cerca una location adatta
Cerca un presentatore ed un moderatore per la tua presentazione
Organizza Un Book-Trailer
Valuta se organizzare un pre-evento
DUE MESI PRIMA
Creazione di una gruppo su una chat di collaboratori all'evento
Creazione e Diffusione Evento Facebook solo a collaboratori
Pubblicazione Portali Eventi - Siti Aggregatori – Writer Community
Imposta in tutti i tuoi account social la foto dell’ evento come foto profilo
Diffusione Evento Facebook ad invitati
Pubblicazione su Gruppi Facebook (Proprietari e no)
Pubblicazione Evento in altri canali: Twitter,Google Plus,Linkedin,Pinterest
Invia Comunicato Stampa a riviste (non quotidiani), bimestrali-trimestrali
PROMEMORIA x chi ha confermato la sua presenza tramite Goocle Calendar 
Valuta se studiare le Insight della pagina Facebook che emette l'evento
Progetta e fai stampare dei Flyers dell'evento
UN MESE E MEZZO PRIMA
Diffusione Foto Evento Instagram // Twitter /Flickr // Facebook
Invito personalizzato in loco a giornalisti di un certo livello
Valuta Eventuali Impostazioni di Ads
Valuta altre forme pubblicitarie (Banner fissi o ad impressioni- Spot 
radiofonici- Spot TV - Spazi su Stampa - Cartelloni Giganti - 
Cartelli su Autobus-Pubblicità nelle metropolitane)
UN MESE PRIMA
Invio Comunicati Stampa e Redazioni ed Utenti
Pubblicazione Video dell'evento o Booktrailer su: YouTube – Flickr – Instagram 
– Facebook – Twitter
Invita qualche BookTuber
Eventuali modifiche delle impostazioni delle Ads 
Distribuisci i primi Flyer in location con eventi simili al tuo
Crea altri PROMEMORIA x chi ha confermato la sua presenza in questo secondo step tramite Google Calendar 
TRE SETTIMANA PRIMA
Post con tag dell’evento Facebook (vecchio evento)
Posta Audio dell’evento
Annuncia che una settimana prima dell'evento ci sarà una diretta streaming 
per descrivere l'evento
DUE SETTIMANA PRIMA
Re-call email REDAZIONI (UNA SETTIMANA DOPO IL PRIMO INVIO)
Re-call Evento Facebook con primo evento
Pubblica Evento Duplicato Facebook usando il video questa volta, esportando 
il vecchio evento potrai invitare questa volta chi non ha visto il tuo evento 
la volta scorsa. Linka all'interno di questo nuovo evento, l'evento originale, 
cerca di trasferire i nuovi invitati verso la festa maggiore.
Re-call dell’evento a Whatsapp/Telegram/ Skype/HipChat ai contatti più consolidati
Imposta un SMS Service (Solo per lista di contatti che hanno aderito o per 
collaboratori a stretto contatto)
Torna a distribuire i flyers del tuo evento
Valuta se attivare un Ads sulla promozione dell'Evento In streaming (è un evento 
specifico diverso dalla creazione del normale evento Facebook, la relativa ads si 
può attivare solo a 7 giorni dall'evento) oppure valuta se aggiungere e promuovere 
un diretta streaming  in contemporanea all'evento con esclusione  della zona dove 
si svolge la presentazione
UNA SETTIMANA PRIMA
Parti con la diretta streaming. Fai in modo che la diretta vada in contemporanea: 
Pagina, Gruppo, Twitter ed Evento.(Parleremo più avanti su come intraprendere 
una diretta in più canali social in contemporanea).
Imposta in tutti gli account social la foto del tuo evento con l’aggiunta della 
scritta diretta streaming se intendi sostenerla, se non puoi sostenerla aggiungi 
in ogni caso un elemento di novità alla foto del tuo evento. Il cambio di foto del 
profilo in quasi tutte i social è visibile a tutti i tuoi iscritti anche se no paghi 
un centesimo di ads.
UN GIORNO PRIMA // GIORNO STESSO
Ripubblicazione in tutti i canali (anche Evento)
Attiva Sms Service
GIORNO DOPO
Non sottovalutare l’importanza di come gestisci la promozione del “day-after” 
del tuo evento. Sarà in parte determinante per il buon esito di altri eventi che 
andrai a gestire. Pubblica quindi per due,tre giorni: foto, ringraziamenti, 
video, citazioni dell’evento.

Credo sia tutto.

FINE PRIMA PARTE

F.L. – TACCUINO UFFICIO STAMPA PER SCRITTORI ED EDITORI                                Pagina Facebook // Instagramm // La promozione radiofonica di un libro

Le recensioni del Taccuino

La ragazza che dormì con Dio  // Far west // La bella burocrate // Suttaterra

La ragazza che dormì con Dio (titolo originale The Girl Who Slept With God)

Di Val Brelinski

Casa editrice: Nutrimenti/collana Greenwich, pp.416

Uscita: Settembre 2017

Dal sito della casa editriceCosa fai se hai quattordici anni e vivi ad Arco, nel sonnolento Idaho degli anni Settanta? Se nella tua famiglia è proibito ballare, andare al cinema o al bowling, fare il bagno con i maschi? La vita di Jory Quanbeck è così. La presenza della religione è a tal punto concreta e incombente che Dio è sempre al suo fianco, la sorveglia, la giudica, la opprime (…) Poi ci sono le sorelle, Frances e Grace. Soprattutto Grace, diciassettenne dallo sguardo e dall’animo di ferro, ritratto e immagine di Cristo. Grace, che torna da un viaggio come missionaria in Messico e annuncia, tra lo sconcerto generale, di portare in grembo il figlio di Dio (…)

Recensione:Il romanzo segue la crescita umana della protagonista, cinta dalle maglie troppo strette di un’educazione cattolica, dalla claustrofobia e ignoranza di un paesino in cui una ragazza incinta va nascosta per non destare male lingue. Jory viene trasferita con la primogenita peccatrice in un luogo lontano abbastanza per cercare di arginare i danni, in una casa ai margini del paese. Qui le due ragazze attenderanno il momento del parto, sole. Questo scollamento dalla routine quotidiana creerà in Jory un cortocircuito di nuove emozioni ed esperienze che le mostreranno un nuovo modo di vivere più libero e imperfetto.

Estratto: Una volta, quello stesso anno, sua madre l’aveva trovata seduta a terra in camera sua, si trafiggeva l’interno della guancia con uno spillo. “Jory, ma si può sapere che stai facendo?”. “Niente”, aveva risposto lei, nascondendo lo spillo sotto la gamba. “Perché ti ficchi quel coso in bocca? Rispondimi”. Jory si era passata la punta dello spillo sull’interno del ginocchio. “Devo andare dal dentista domani”, aveva risposto. “E allora?”. “Volevo sapere cosa si prova. Quando ti fanno una puntura”. Sua madre aveva posato il bucato sul suo letto. Si era rialzata con le mani sui fianchi. “Il codardo muore mille volte”, aveva detto. “Il coraggioso una volta sola”. Si era voltata ed era uscita. Jory ricordava ancora a memoria quella citazione. Muore mille volte, si diceva mentre sbirciava nervosamente la strada alla ricerca del pulmino. Mille e una. Mille e due. Qualcosa che assomigliava sospettosamente a un vecchio scuolabus giallo svoltò l’angolo in fondo alla strada e si avvicinò sbuffando. Lo stomaco di Jory si contrasse dolorosamente, come se qualcuno le avesse stretto forte una cintura sotto il cuore.

 

La bella burocrate (titolo originale The Beautiful Bureaucrat)

Di Helen Phillips

La bella burocrate

Casa Editrice: Safarà, pp.176

Uscita: settembre 2017

Dal sito della casa editrice: In un edificio privo di finestre in un remoto quartiere di un’immensa città, la nuova assunta Josephine immette una serie infinita di numeri in un programma conosciuto solo come Database. Mentre i giorni si inanellano l’uno all’altro insieme alle pile di indecifrabili documenti, Josephine sente nascere dentro di sé un’inquietudine sempre più sottile e penetrante. Dopo l’inspiegabile sparizione di suo marito, in un crescendo vertiginoso Josephine scoprirà che la sua paura, divenuta oramai terrore, era pienamente giustificata.

Recensione: La bella burocrate è un romanzo distopico, visionario, a detta di molti critici kafkiano. La scrittrice riflette su come la tecnologia ci abbia lentamente spersonalizzati e trasformati in numeri. L’ufficio claustrofobico senza finestre in cui la protagonista lavora al computer è infatti una metafora dell’esistenza da schiavi a cui la società ci ha condannati, privandoci della speranza di poter andare oltre la sola sopravvivenza. A controbilanciare l’alienazione della protagonista ci sarà la tenerezza del rapporto d’amore di Josephine col marito Joseph, uniti anche nel nome, ultimo baluardo di umanità per cui valga la pena lottare.

Estratto: La persona che la intervistò non aveva la faccia. In altre circostanze – se il mercato del lavoro non fosse stato così squallido da così tanto tempo, se l’estate non fosse stata così cupa e afosa – questo avrebbe potuto scoraggiare Josephine dall’attraversare la porta di quell’ufficio fin dal primo momento. Ma per come stavano le cose il suo primo pensiero fu: oh, perfetto, l’aspetto dell’intervistatore probabilmente ha scoraggiato gli altri candidati! L’illusione della mancanza di faccia fu, come è ovvio, quasi immediatamente spiegabile: la pelle dell’intervistatore aveva la stessa tonalità grigiastra del muro alle sue spalle, gli occhi erano oscurati da un paio di occhiali altamente riflettenti, la fluorescenza appiattiva i lineamenti assemblati sopra l’asessuato completo grigio. Tuttavia, l’impressione persisteva.

 

Far west

Di Sonia Morganti

Far west - Sonia Morganti

Casa Editrice: Leone Editore/Collana Sàtura, pp. 296

Uscita: Ottobre 2017

Dal sito della casa editrice: 2060. Dennis, un nativo americano che ha lasciato la riserva per studiare in una delle più prestigiose università del paese, sta per laurearsi in ingegneria. Ma mentre si trova alla festa di laurea del suo migliore amico Frederick, viene sorpreso da una notizia sconcertante: si è esaurito il petrolio a livello mondiale, e nessuno dei paesi civilizzati è preparato a fronteggiare l’emergenza. Dennis, prevedendo lo scatenarsi del panico, decide di tornare dalla sua famiglia nella riserva, per affrontare così le conseguenze della crisi energetica, che rendono presto le città sempre più invivibili. Maniaci assetati di potere, intrighi politici e separatisti pronti a tutto sono solo alcuni dei pericoli di questo nuovo mondo, un far west in cui la legge del più forte sembra poter soffocare persino quella, eterna, dell’amore.

Recensione: Far West racconta una storia vecchia quanto il mondo ma purtroppo anche estremamente attuale. Far West racconta la lotta per una sopravvivenza messa a rischio dai propri simili. Non da disastri ambientali, non da virus letali, non da sbarchi di extraterrestri. No, Far West è prima di tutto un racconto del tentativo di sottomissione del potente sui più deboli, in questo caso i nativi americani. Far West è anche la storia della presa di consapevolezza identitaria del protagonista, Dennis, sfuggito alla vita noiosa della riserva per andare a studiare nella grande città. Sarà nella fatica della ricostruzione post apocalissi energetica e nel tentativo di salvare coloro che ama, che Dennis capirà l’importanza delle origini e della saggezza dei nativi americani.

EstrattoQuella sera il tramonto era particolarmente intenso: il fuoco del sole morente invadeva il cielo sotto gli occhi acuti di un condor che, apparentemente immobile, fluttuava senza fatica tra le colonne oscure delle mesa. Un uomo solo, presenza incidentale in quell’armonia, fissava l’orizzonte stringendo gli occhi, accecato dalla luce e perso nei propri pensieri. Presto sarebbe scesa la notte e lui sarebbe rimasto lì a meditare. Accese un piccolo falò e si avvolse in una coperta decorata da antichi simboli del suo popolo. Sistemò un pentolino sulle pietre vicine alla fiamma per tenere in caldo la bevanda che, insieme al fuoco, sarebbe stata il suo unico conforto fino all’alba. Il vento del deserto risaliva, portato dal respiro calmo della notte imminente. L’uomo si avvicinò al crinale per cogliere l’istante in cui l’ultimo bagliore del sole si arrende all’oscurità.

Suttaterra

Di Orazio Labbate

Suttaterra

Casa Editrice: Tunuè/Collana Romanzi, pp.120

Uscita: Novembre 2017

Dal sito della casa editriceGiuseppe Buscemi, siculo americano, è rimasto vedovo a soli trent’anni. Ormai lontano dalla realtà e prossimo al suicidio, riceve una lettera da Gela, inviata proprio dalla moglie defunta, che lo invita a raggiungerla là. Stravolto dallo spavento, e tuttavia custode indefesso dell’amore verso la donna, decide di seguire quel richiamo fantasmatico. Intraprenderà così un viaggio reale e metafisico dall’America alla Sicilia del sud, attraverso tappe esistenziali che suonano come una Via Crucis e l’incontro con personaggi surreali che sembrano emergere dalle profondità di un inferno mediterraneo.

Recensione: Suttaterra è un romanzo noir con accenti gotici, che narra la ricerca di un amore impossibile, perduto per sempre. E’ la storia di un’espiazione affrontata attraverso il ricordo e la paura nata dall’abbandono di ogni certezza terrena. Il protagonista, Giuseppe, becchino di professione, riceve una lettera dalla moglie defunta, Maria Boccadifuoco, in cui gli chiede di tornare in Italia, nel luogo dove si erano amati. Da questo momento straniante ha origine un viaggio fisico e intimo del protagonista, alla ricerca del senso di una chiamata improbabile dall’aldilà.

Estratto: “Sei un vedovo”, sussurrava alla camera, tastando con le dita smagrite la tasca dei jeans. Il cielo di là dalla finestra si inscuriva, sopra i palazzi, come la fantasia di un demone addormentato. Fissò la scrivania. Tentò di sfondarla con le mani, solo per scuoiarsi ancora una volta la pelle. Lui la chiamava malinconia: era un mestiere, da quando la moglie Maria era scomparsa un anno prima. Tre corvi sbattevano contro la finestra, uno si era spaccato il becco riuscendo però a forare il vetro. L’uomo allora si avvicinò, raccolse quella polvere adamantina e tracciò un cerchio attorno al buco a mo’ di un mago. Poi alzò l’imposta, e si arrampicò fino a sedersi, rivolto verso l’esterno, sulla sporgenza di pietra del davanzale. Pioveva nella notte e l’acqua caduta dal firmamento tintinnava come i campanelli di una messa.

 a cura di Antonella Quaglia