Video intervista a Fabio Iuliano – Lithium 48

Parte da oggi una serie di video interviste realizzate dal nostro staff con alcuni tra gli autori indipendenti che ci hanno colpito di più. Incontro ravvicinato con Fabio Iuliano, autore di “Lithium 48”, l’interessante racconto dal climax  fortemente distopico ambientato in una Parigi dalle mille tinte psichedeliche recensito e segnalato da oltre 75 siti e ben 150 emittenti radiofoniche

a cura del Taccuino Ufficio Stampa

Fabio Iuliano è un giornalista, musicista e insegnante di lingue. In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal + e ha collaborato con l’Ansa e con il Centro (ex gruppo l’Espresso). Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America, ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Per Aurora edizioni, casa editrice indipendente trentina, ha già firmato New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz. Lithium 48 è il suo secondo romanzo.

Lithium 48

Genere: Distopico
Casa Editrice: Aurora Edizioni
Collana: Pensieri nuovi
Pagine: 70
Codice ISBN: 978-88-9480-816-2
Link vendita dal sito della casa editrice:

Lithium 48 racconta una storia che fin dalle prime pagine confonde e sconcerta il lettore. È impossibile infatti non domandarsi se la realtà che il protagonista Simone sperimenta sia concreta o frutto delle sue allucinazioni. Il ragazzo è vittima della paranoia di essere spiato da telecamere onnipresenti e da amici e colleghi di lavoro guidati da una regia esterna, cha ha il solo scopo di incanalarlo in una vita preordinata e rispondente a un copione scritto per intrattenere un pubblico di voyeur. Tutto ha inizio con Simone che si ritrova confinato in una struttura per malati mentali, la Espace Maison Blanche, senza saperne il motivo. Comincia così un viaggio alla conquista di una memoria perduta e alterata dal trattamento farmacologico al quale è sottoposto. Nel ripercorrere le quarantotto ore che lo separano dalla verità, il protagonista del romanzo riflette sul senso di terrore che ha accompagnato l’uomo da quel tragico attentato alle Twin Towers del 2001, e sull’idea che la paranoia e il sospetto siano ormai le uniche armi di difesa contro i pericoli del mondo odierno. Simone si affida alla musica per cercare di arginare la follia in cui, nei brevi momenti di lucidità, sa di stare precipitando. La sua vita è scandita dalle parole dei testi delle canzoni che ama, e che riporta nel racconto dei suoi due giorni di buio. La musica è tanto importante nell’universo privato del protagonista come in quello dell’autore, che il romanzo si apre con una playlist delle canzoni citate, e con il codice QR da utilizzare su Spotify per poterle ascoltare. A seguito dell’amara rivelazione dei particolari del suo tempo perduto, Simone comincia a riacquistare consapevolezza ed è a questo punto che il racconto si fa denso e significativo. Egli oscilla tra diverse interpretazioni di ciò che vede e sente, il dubbio si insinua in lui e anche in chi legge. Se la paura del diverso e delle situazioni nuove permea i suoi pensieri all’inizio del romanzo, i numerosi rimandi alla storia di Mary Poppins raccontano un’altra verità. Sembra che nella mente del protagonista si faccia strada l’idea di combattere la paranoia con l’entusiasmo della scoperta, la stessa che porta l’istitutrice Mary a far conoscere ai bimbi personaggi insoliti e a insegnare a non avere paura del mondo e di chi è diverso da loro. Nel suo essere un ritratto estremizzato dell’uomo contemporaneo, Simone porta con sé l’accettazione dolorosa della paura e della sconfitta, ma anche il riscatto della vita sulla violenza e i pregiudizi.

Proponi il tuo libro e richiedi allo Staff del Taccuino Ufficio Stampa di organizzare una video intervista dettagliata. Non è previsto alcun costo per la realizzazione dell’intervista. Scrivici su:

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La fantascienza incontra la critica sociale: Q502 di Sylvie Freddi (collaboratrice Wu Ming)

La fantascienza incontra la critica sociale in un romanzo ambientato in un futuro post apocalittico su Marte. La Terra è disabitata, l’esistenza dell’uomo è cambiata radicalmente ma le divisioni e i pregiudizi sono ancora presenti. In un mondo in cui non si è trovata una conciliazione con la diversità, si muove il protagonista Dylan, alla ricerca di una ragazza che potrebbe cambiare lo stato delle cose. Sylvie Freddi, già autrice di due racconti per l’esperimento narrativo Tifiamo Scaramouche del collettivo Wu Ming, narra la storia di Q502 con una prosa lucida e ricca di spunti scientifici. Il romanzo presenta una realtà distopica in cui la privazione della libertà è stata accettata, forse il peggior incubo dell’uomo contemporaneo, in cui esseri con il ruolo di lettori mentali possono entrare nella coscienza di ognuno e spiarne i ricordi e gli intenti. Un mondo che mai dovrebbe esistere, raccontato attraverso il punto di vista di chi crede ancora che si può lottare per la libertà, per la memoria e per l’uguaglianza.

q502

Titolo: Q502. 300 anni dopo il Grande Esodo
Autore: Sylvie Freddi
Genere: Fantascienza
Casa Editrice: Stampa Alternativa
Collana: Eretica
Prezzo: 13 euro
Codice ISBN: 9788862226127

[…] Paula prese in braccio la piccola Q502. Era leggerissima. Le sfilò la tuta e l’adagiò nuda sul tavolo del laboratorio. La guardò con meraviglia, era così piccola e veniva da così lontano. A contatto con il freddo della superficie metallica, la Q502 aprì gli occhi, erano del colore della sabbia di Marte”.

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Sylvie Freddi in Q502 ci conduce in un futuro che tanto lontano forse non è: l’uomo ha dovuto adattarsi a una nuova realtà per sopravvivere, ha dovuto abbandonare la madre Terra ormai compromessa e le certezze che per secoli hanno guidato la sua esistenza. In questo nuovo assetto costruito su Marte, l’essere umano ha trasferito le paure ancestrali e i pregiudizi che ha sempre conservato nel suo cuore. Il diverso è ancora visto come estraneo, come qualcosa da combattere e non da accogliere e da cui imparare. Nuove razze si sono affiancate all’uomo col progredire incessante della tecnologia, ma l’aumento di conoscenza e intelligenza non ha eliminato la chiusura mentale. C’è chi cerca di combattere creando un Comitato per la liberazione dei mutanti, c’è chi cerca di purificare il mondo da chi ha un DNA diverso dal proprio e c’è chi, come il protagonista Dylan, cerca di trovare un significato oltre il vano senso di libertà in cui vive. La tecnologia permea ogni aspetto dell’esistenza marziana: vi sono innesti che permettono di assumere identità diverse dalla propria, la musica non è un elemento esterno ma è inserita nel palmo della mano, e si diffonde nel corpo come il sangue, le comunicazioni avvengono tramite piccoli ologrammi da schiacciare una volta concluse. In questo mondo tecnologico che potrebbe conferire grandi libertà, si è osservati di continuo da grandi occhi volanti di orwelliana memoria. L’indipendenza è merce rara, non sono spiate solo le azioni, ma anche i pensieri. Chi vive nella città bassa non può andare in quella alta, se non con un permesso di lavoro. L’attualità presente sotto la maschera della fantascienza è percepita dal lettore, che può dolorosamente constatare come gli emarginati sono purtroppo presenti in ogni storia, ma alla fine sono proprio quelli che soffrono a determinarne il corso. Una realtà in cui la mancanza di ossigeno -si vive con respiratori- si accompagna alla mancanza di memoria di un mondo che non c’è più. La memoria, nel mondo di Q502, può essere alterata e nascosta. Dopo il Grande Esodo, il ricordo e le testimonianze del Mondo Originario sono considerati illegali. Senza memoria si può dominare, e i potenti che guidano le sorti del popolo lo sanno. Dylan combatterà affinché l’essere umano non dimentichi chi è, né da dove viene. Sylvie Freddi offre al lettore un viaggio in un futuro possibile e credibile, dando prova della grande attenzione che riserva alle dinamiche che intercorrono tra l’uomo e la Storia. Una capacità già dimostrata nella stesura dei due racconti, ambientati nel ‘700, facenti parte dell’esperimento narrativo Tifiamo Scaramouche del collettivo Wu Ming.

Q502 presentazione Roma

TRAMA. ASCOLTA TRAMA IN AUDIO . Nella città di Agra, su Marte, il detective Dylan viene incaricato da una donna Qinab, appartenente a una potente casta di mutanti scienziate, di ritrovare Q502, una ragazza scomparsa neonata venticinque anni prima. Per cercare di avere informazioni, Dylan, aiutato dal suo tutore Kofta, cultore della memoria e del passato, compra l’identità di un tecnico e va a lavorare su una raccoglitrice di meteoroidi su Phobos (una delle due lune di Marte) di proprietà dell’avido Consigliere Darkon, che probabilmente ha rapito Q502. Dopo un’estenuante corsa nel deserto, inseguito dai Regolatori, e dopo essere stato salvato da due mutanti, Dylan giunge a Dharavi, la città/discarica. Qui trova Hana, la ragazza Q502, impazzita per le torture subite durante la sua prigionia su Phobos. È solo l’inizio dell’avventura dei due ragazzi, uniti da un segreto e da un tatuaggio di una luna rivolta a oriente con tre puntini, che potrebbe cambiare per sempre le sorti del mondo a cui appartengono.

Silvye FreddiBIOGRAFIA. Sylvie Freddi, romana d’origine e torinese d’adozione, ha pubblicato il suo primo lavoro Caffè Paszkwosky nel 2016 per Stampa Alternativa, una intensa raccolta di venti racconti noir. Del 2018 è il romanzo di fantascienza Q502. 300 anni dopo il Grande Esodo, edito ancora una volta da Stampa Alternativa, nella collana Eretica.

 

http://www.facebook.com/librofantascienzaQ502/

 

APPUNTAMENTI

Presentazione ROMA del libro Q502 di Sylvie Freddi

Mercoledì 28 Febbraio, Roma

Indirizzo: c/0 Spazio Ducrot - Via Ascanio 8/9, 00186 Roma


Sito Location: http://www.viaggidellelefante.it/azienda


Orario Inizio / Fine Presentazione: dalle ore 18.30 sino alle ore 21.00

Presentatore: Stanislao de Marsanich presidente dei parchi letterari italiani

Lettore: l’attore Sergio Pieratttini


Davide Grassi – Astrofisico
Presentazione TORINO “Suoni nello spazio” - Q502 di Sylvie Freddi

23 marzo alle 21.00, Torino

Indirizzo: Circolo dei Lettori - Via Bogino 9 Torino

Orario Inizio / Fine Presentazione:
dalle ore 18.30

Presentatore: Chiara Mezzalama scrittrice

Lettrice: Elena Bedino attrice

Pianoforte: Anna Barbero 
Theremin: Lord Theremin (Lorenzo Giorda)

 

CONTATTI

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone:+393396038451

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Rassegna Stampa Web

il taccuino ufficio stampaSiti e blog di segnalazioni di libri, recensioni, interviste, nuove uscite editoriali, scrittori. Ne abbiamo scovati ben 698 (è un dato assolutamente non statico) di blog tematici italiani nel momento in cui scrivo questo post. Un nuovo appuntamento settimanale sul blog del Taccuino con una panoramica aggiornata degli ultimi articoli dello sfrenato blogging dei book-blogger italiani. Ma quanto è diventato arzigogolato il web??? 

 

Dentro un libroIl fantastico mondo dei libri. Sito di segnalazioni editoriali aggiornatissime , anche selfpublished. SEGNALAZIONE: “Morte di Stato” di Ruben Trasatti

Titolo: Morte di Stato
Autore: Ruben Trasatti
Editore: Selfpublished
Genere: Fantapolitico / Distopico
Prezzo: 4,99 Euro e-book / 14,98 Cartaceo
Data di uscita: 19 ottobre 2017

 

Amante di libri – “I libri pesano tanto: eppure, chi se ne ciba e se li mette in corpo,vive tra le nuvole”  Segnalazione “L’isola di Oronàre”- Daniele Donisi

Titolo: Bracbah. L’isola di Oronarè.
Autore: Daniele Donisi
Pagine: 262
Anno: 2015/17
Editore: PubMe

 

Mille splendidi libri e non solo – “Un libro deve essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi” Segnalazione Il piccolo negozio della felicitàhygge- Rosie Blake

Titolo: Il piccolo negozio della felicità hygge
Autrice: Rosie Blake
Edizione: Newton Compton
Pubblicazione: Novembre 2017
Genere: Romanzo
Pagg.:244

 

Ragazza in rosso Le recensioni della blogger barese Silvia Devitofrancesco. Recensione “Di Che Cosa Parliamo Quando Parliamo Di Libri” Di Tim Parks   “Salve lettori, oggi è uno di quei lunedì che hanno il volto del lunedì. Se vedeste il colore del cielo che c’è qui da me, capireste il senso della mia frase scritta poc’anzi. In questa piovosa mattinata, sono qui per proporvi la recensione di un saggio che ho letto con grande entusiasmo ma che non mi ha convinta pienamente. Mi riferisco a “Di che cosa parliamo quando parliamo di libri” di Tim Parks (Utet editore).

Nasce PAROLE PENSANTI, una nuova collana di letteratura filosofica diretta dallo scrittore intellettuale Pierfranco Bruni per la Ferrari Editore. Nasce-parole-pensanti “L’obiettivo, spiega lo scrittore, è quello di puntare i riflettori sul viaggio della parola e del pensiero nella storia della letteratura. Intrecciare parole e pensiero significa creare una forza metafisica che è scavo e immagine. Lo scrittore si confessa in ogni suo libro, tra in-certezze e immaginazione, in un percorso che fa della parola un pensiero. Portare nei libri il pensiero pensante della parola è una sfida: significa fondere linguaggi, rompere schemi precostruiti, immaginare nuovi libri e, soprattutto, rendere la lettura e la letteratura accessibile a tutti”.

Cinquanta Libri, collettivo umile di lettori e recensori Recensione Il mare dove non si tocca – Fabio Genovesi “Però lui non aveva ragione, e magari non ce l’avevo nemmeno io, ma chi se ne frega. E’ per avere ragione che cominciano le guerre, poi a forza di bombe e cannoni te lo scordi e sono solo medaglie sul peto e morti sottoterra. E allora sarò strano, sarò pazzo, non lo so e non mi importa. So solo che lascio il modulo com’è, sbagliato e giusto insieme, e corro giù. Una stesa di scale e la strada, e la mia storia vola già da un’altra parte.”

Il mare dove non si tocca –Fabio Genovesi
Editore: Mondadori
Collana: Scrittori italiani e stranieri
Anno edizione:2017

 

Tre libri sopra il cieloBlog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature Segnalazione Sognando La Neve – Teodora Kostova

Titolo Originale: Dreaming Of Snow
Autore: Teodora Kostova
Traduzione: Alex Krebs Per Quixote Translations
Casa Editrice: Self Publishing
Genere: Contemporaneo
Pagine: 109
E-Book: Sì
Prezzo: € 2,99  Su Amazon

 

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